martedì 3 novembre 2009

The babywhisperer

Incredibile non me lo aspettavo, tracy hogg e' morta, o meglio era già morta quando ho iniziato il libro e quando me lo hanno consigliato, forse il fatto che tutti dicono "la tracy dice che","tracy hogg sostiene che" non lascia per nulla immaginare che no sia più viva.
Il linguaggio segreto dei neonati e' un bellissimo libro. Non tanto per il metodo che propone o per come e' scritto, ma perché mentre sei ancora in gravidanza in attesa che la tua nuova vita inizi, ti dice quali saranno i problemi da affrontare i dilemmi che ti porrai, cosa ti aspetta. Easy più che il metodo e' l'elenco delle nostre preoccupazioni: EAT- starà mangiando poco ,abbastanza o troppo? Perché e' pigra a mangiare di mattina quando c'e' latte in abbondanza e affamata di sera quando sono necessari i rinforzi (aggiunta); ACTIVITY- cheffaccio la lascio li da sola? povera non si annoia?, posso continuare a giocare oppure la agito troppo?; SLEEP - dovrebbe addormentarsi da sola (!!si magari dopo aver lavato i bodyni e sterilizzato il biberon!!) non la sto viziando portandola fuori in carrozzina o cullandola in braccio per addormentarla? YOU - come diceva Ligabue non c'e' tempo per noi, qui non ci sono dubbi o domande e' un affermazione.
Tra i vari suggerimenti, quello che più utilizzo e' l'idealizzazione di un cerchio di rispetto intorno alla piccola, e ogni volta che vado oltre questo cerchio chiedo il permesso e le spiego cosa stiamo facendo e cosa dobbiamo fare. Il suggerimento più divertente invece e' quello della televisione, ho preso un cartoncino con delle righe verticali colorate e l'ho posizionato a circa 40 cm dalla piccola che lo guarda intensamente, interessata e coinvolta, tracy dice che i neonati vedono quelle righe muoversi, funziona.

2 commenti:

sicampeggia ha detto...

carissimo anche io ho letto il libro in questione e lo consiglio a tutte le gestanti e neomamamme che conosco (perchè i relativi aspiranti papà e neopapà son tutti presi da altre preoccupazioni)tuttavia adesso che il mio gigantino ha quasi un anno, confermo l'impressione iniziale: la Tracy la fa un pò troppo semplice! Secondo la mia esperienza, a partire già dal terzo mese i neonati non ti perdonano nulla: tu fai qualcosa che esula dalla routine della Tracy, chiaramente la fai per caso, magari perche l'insonnia ti ha resa un pò meno vigile del solito, ebbene, SE A LORO QUELLA COSA PIACE, il metodo easy inizia a fare acqua da tutte le parti. Detto ciò trovo che la forma mentis sviluppata leggendo il libro mi sia stata di grande utilità. Poi dipende da quanto si è disposti a regalare al proprio bimbo in termini di tempo e attenzione. Molto della teoria della Tracy si fonda sul postulato che il neonato debba iniziare da subito a sviluppare la propria autonomia ma a me questa cosa sembra una stupidaggine; Penso invece che l'autonomia nassca dalla sicurezza e che questa a sua volta dipenda da quanto il neonato SENTA che i suoi bisogni vengano soddisfatti.
Comunque starei ore qui a parlare di questi temi ma è meglio che vada a riposare: fare i genitori ( e ancor più la mamma, con tutto il rispetto per i papà, si capisce)richiede energia e lucidità.
Cioaciao.

Letizia ha detto...

Si campeggia le sue osservazioni sono ammirevoli.
Tracy Hogg ha venduto facendo leva sulle insicurezze dei genitori che il libro è molto abile ad alimentare.
Per carità, non è l'unico libro ad aver fatto questo, ma è giusto dirlo.
Complimenti, in ogni caso, all'autore di questo post.